Sulla rivista

Testo e Senso è una rivista scientifica interdisciplinare nata nel 1998 presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Si occupa di testi, di media vecchi e nuovi e dei sistemi culturali che da essi derivano e assume come tema centrale la riflessione intorno al problema di un nuovo statuto delle discipline legate al testo. Nel farlo, si affida a una pluralità di punti di vista e di interazioni teoriche e metodologiche che vanno dalla teoria e critica letteraria, alla filologia, alla linguistica, agli studi culturali, ai communication studies, alle scienze cognitive, alle neuroscienze, alle digital humanities.

Avvisi

CfP 2026: Campi di tensione. Lo sport come spazio di rappresentazione emotiva dello scontro

04 feb 2026

Il Dossier monografico del numero 30-2026 di «Testo e Senso» invita gli autori a riflettere, tra non fiction e fiction, sul campo culturale dello sport quale spazio di manifestazione e rappresentazione emotivamente satura di uno scontro: la «quintessenza intinta di bellezza» di un meccanismo che esalta la competizione tra gli individui.

Le proposte di articoli devono essere inviate entro il 31 luglio 2026.

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Ultimo numero

V. 1 N. 29 (2025)
Pubblicato: 09 dic 2025

Fascicolo completo

In morte di Giulio Latini

Poesia

Note e recensioni

Libri ricevuti / *Asterischi

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V. 2 N. 29 (2025)

Pubblicato09 dic 2025

Parádosis

Il secondo volume del numero 29 di «Testo e Senso» ospita un saggio di Raul Mordenti che, come dice Federico Bertoni nella sua prefazione,  propone non solo «un’archeologia della testualità, ma ne prospetta lo sviluppo presente e futuro nel mondo in cui viviamo, un mondo sempre più gestito dalle macchine ma ancora abitato da esseri umani.» Dopo essersi «mosso instancabilmente, modificandosi e accrescendosi e correggendosi di continuo, per molti, troppi, anni.» (parole dell'autore), lo studio «denso e appassionato» di Mordenti, trova ora (e finalmente) uno spazio di pubblicazione: sulla rete, quasi a testimoniare, semmai ce ne fosse ulteriore conferma, il movimento semanticamente inarrestabile del testo, anche quando trova una sede fissa.