Rassegna dei convegni per il VII Centenario di Giovanni Boccaccio (1313-2013)

VII Centenario della nascita di Boccaccio

Rassegna dei convegni

Il nostro intento non è di presentare una rassegna esaustiva ed omogenea dei Convegni Internazionali organizzati per celebrare il VII Centenario della nascita di Giovanni Boccaccio: il gran numero delle manifestazioni e la varietà dei programmi rendono l’impresa pressoché impossibile nell’ambito di una rivista come la nostra.

Vorremmo invece con questa rassegna consentire al lettore di cogliere le tendenze specifiche, le tematiche privilegiate, le prospettive metodologiche che si sono evidenziate in questa eccezionale occasione di confronto e di aggiornamento degli studi su Boccaccio: un richiamo al Nostro assolutamente inedito per l’ampiezza della risonanza internazionale e della dimensione pluridisciplinare che si è estesa dall’Europa, all’America, all’Asia tanto da soddisfare non solo le ambizioni geografiche dell’autore del De montibus, ma le iniziative per diffusione della cultura e della lingua italiane nel mondo globalizzato.

L’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio ha messo in linea sul proprio sito (info@casaboccaccio.it) l’elenco e i programmi dei convegni da esso patrocinati; quando possibile, abbiamo descritto più dettagliatamente i convegni (segnalati da *) che non figurano nell’elenco dell’Ente, o per i quali abbiamo ricevuto dagli organizzatori o dai partecipanti una breve presentazione che includiamo ben volentieri.

In realtà, i Convegni Internazionali per il VII Centenario sono iniziati fin dal 2012:

- * Verso il centenario del Boccaccio: presenze classiche e tradizione biblica (Milano, 9-10 maggio 2012), organizzato dalla Classe di Italianistica dell’Accademia Ambrosiana:Con la partecipazione di Carlo Delcorno, Prolusione, Boccaccio, la Bibbia e san Girolamo; Silvia Morgana, Il card. Federico Borromeo e il Boccaccio; Marco Petoletti, Boccaccio e i classici; Roberto Vignolo, Parodia e contrappassi nel Decameron; Claude Cazalé, La poetica di Boccaccio tra finzione mitologica e verità biblica: l’Allegoria mitologica; Giorgio Domokos, Il periodo napoletano; Lucia Battaglia Ricci, A Firenze, tra Dante e San Paolo; Daniele Piccini, Le Rime del Boccaccio e la Bibbia; Paolo Pedretti, G.G. Trivulzio (1774-1831) e gli studi sul Boccaccio; Marco Ballarini, Prospettive e figure bibliche nel De casibus virorum illustrium e nel De mulieribus claris; Giuseppe Frasso, Riferimenti biblici in chiave remeneutica nelle Esposizioni sopra la Comedia; Ermanno Pacagnini, Il Corbaccio.

Al convegno era abbinata un’importante mostra di manoscritti e di edizioni a stampa, L’Ambrosiana per Boccaccio, a cura di Marco Ballarini e Massimo Rodella. Tra i tesori della Biblioteca Ambrosiana, ci sono quel famoso codice dell’Etica Nicomachea (versione latina di Roberto Grossatesta con il commento di Tommaso d’Aquino) parzialmente autografo di Boccaccio (ca. 1338-1340); e il Marziale, Epigrammata. Con scrittura e postille autografe di Boccaccio, riconosciute come tali da Marco Petoletti, nel 2006.

- * Boccaccio e i suoi lettori. Una lunga ricezione (Bologna- Ravenna, 7-9 novembre 2012), organizzato dall’Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”, e dal Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali.

Con la partecipazione di Ezio Raimondi, Introduzione ai lavori; Cesare Segre, Il Decameron e la critica strutturale; Giuseppina Brunetti, La filologia romanza e l’interpretazione di Boccaccio; Massimiliano Rossi, La fortuna della ‘Conclusione’ negli scritti d’arte del Cinquecento; Claudio Longhi, “Un uomo come un popolo come un’epoca”: Boccaccio e l’utopia del “teatro popolare”; Giovanni Cherubini, Il ‘Decameron’ letto dagli storici del Medioevo; Piero Boitani, Percorsi europei del Boccaccio; Patrizia Caraffi, Boccaccio e Christine de Pizan; Silvia Contarini, Boccaccio e la teoria della novella nel Novecento; Marco Antonio Bazzocchi, Delocalizzare il ‘Decameron’: Pasolini e il sogno di un film; Francesco Rico, Boccaccio, Petrarca, “de mulieribus illustribus”; Paola Vecchi, Rime disperse, fra Petrarca e Boccaccio; Bodo Guthmüller, Giovanni Dominici lettore della ‘Genealogia’ del Boccaccio; Luisa Rubini Messerli, La prima tradizione tedesca (fine 1500) dell’‘Elegia di Madonna Fiammetta’; Antonio Corsaro, Lettori e editori di Boccaccio. Da Claricio a Corbinelli; Keir Elam, Tutto bene quel che inizia bene: il Boccaccio di Shakespeare; Giovanni Baffetti, Tasso e Boccaccio; Elisabetta Menetti, Boccaccio nella novella rinsacimentale; Paolo Procaccioli, Aretino emulo dichiarato di Boccaccio; Nicoletta Marcelli, Luigi Alamanni e Boccaccio: la ‘Novella di Bianca di Tolosa’; Kenneth P. Clarke, Leggere il ‘Decameron’: a margine del codice Mannelli; Matteo Palumbo, I mondi possibili del ‘Decameron’; Paolo Viti, Fonti storiografiche calssiche nel Boccaccio erudito; Nicolò Maldina, Lettori devoti. Boccaccio e la cultura religiosa tra Medioevo e Rinascimento;  Sebastiano Nobili, Arte della cronaca, tecnica del racconto. Boccaccio e il Medioevo latino; Giuseppe Ledda, “Un bellissimo paone”: immagini animali tra Dante e Boccaccio; Saverio Bellomo, Il punto sull’Epistola di Frate Ilaro; Alfredo Cottignoli, Boccaccio lettore di Dante: le ‘Esposizioni’; Emilio Pasquini, Luci e ombre nel Boccaccio biografo di Dante.  

Convegni Internazionali del 2013:

- Boccace entre Liber et libri: les tensions d’un écrivain entre Moyen-Âge et Renaissance (Tours-Chinon, 5-7 juin 2013), organizzato dal Centre d’Études Supérieures de la Renaissance, Université François Rabelais de Tours. [Programma sul sito dell’Ente]

- Il Decameron tra Boccaccio e Pasolini. Giovanni Boccaccio 700. XX Convegno di studi sulla Letteratura italiana (Pechino, 14-16 giugno 2013), organizzato dall’Università di Lingue straniere di Pechino, l’Associazione cinese di studi sulla letteratura italiana, l’Istituto italiano di cultura di Pechino, con il supporto dell’Ente Nazionale Boccaccio.

In occasione del 700esimo anniversario della nascita di Giovanni Boccaccio, si è tenuto a Pechino, il 15 e il 16 giugno 2013, un convegno di studi organizzato dal Dipartimento di studi italiani dell’Università di Lingue Straniere di Pechino, in collaborazione con l’Associazione cinese per gli studi sulla letteratura italiana, presieduta da Wu Zheng Yi e l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, diretto da Stefania Stafutti. L’apertura del convegno è stata fatta dal suo principale promotore, Wang Jun, illustre italianista cinese, già autore di importanti studi su Boccaccio e il Rinascimento.
Il convegno segna il punto d’arrivo di una lunga e intensa fortuna dell’opera di Boccaccio nella cultura cinese, introdotta in Cina intorno gli anni Venti del secolo scorso. La prima traduzione del Decameron (derivata da una traduzione inglese) fu pubblicata nel 1930, ed è stata seguita da altre cinque versioni, di cui le ultime due sono state condotte direttamente sull’originale italiano. Da allora gli studi sul Boccaccio e sul Decameron si sono intensificati, sia sul versante interpretativo dell’opera e del contesto storico tra Medioevo e Rinascimento, sia sul piano comparativo, con opere, autori e correnti letterarie simili nella storia cinese. A sua volta, il convegno, nella tavola rotonda conclusiva coordinata da Wei Yi, ha anche posto le basi per nuove linee di ricerca e di interesse nel futuro, che si dovranno ampliare ad una conoscenza integrale delle altre opere di Boccaccio (con nuove traduzioni), e ad un’indagine approfondita dei movimenti intellettuali in Italia e in Europa alla fine del Medio Evo.
Trattandosi anche del XX congresso dell’Associazione cinese per gli studi di letteratura italiana, l’evento ha visto una nutrita partecipazione di italianisti cinesi di diverse generazioni, studiosi affermati, professori e ricercatori universitari, traduttori specializzati in testi letterari (e in particolare traduttori cinesi di Boccaccio), insegnanti di italiano nelle scuole, numerosi studenti, e anche semplici appassionati della cultura italiana, che si sono potuti confrontare con gli studiosi italiani venuti in Cina: Roberto Antonelli, Carlo Vecce ed Erminia Ardissino.
Gli italianisti cinesi e italiani hanno presentato i loro ultimi studi su Boccaccio e sul Decameron, su una pluralità di temi che vanno dal contesto storico-culturale e dalle vicende di composizione e scrittura materiale del libro Decameron alle presentazionie analisi di singoli episodi, dalle diverse interpretazioni dell’opera alle sue traduzioni in cinese. In particolare, hanno riscosso grande interesse presso il pubblico cinese le proiezioni del film Decameron di Pier Paolo Pasolini (poi analizzato nell’intervento di Carlo Vecce), e del documentario su Boccaccio realizzato dalla “Casa del Boccaccio”.
Wei Yi

- Boccaccio veneto, 700 anni d’incroci mediterranei a Venezia (Venezia, 20-22 giugno 2013), organizzato dalla Wake Forest University e Casa Artom [Programma sul sito dell’Ente]

- Locating Boccaccio in 2013 (Manchester, 10-12 luglio 2013), organizzato dalla University of Manchester, UK. [Programma sul sito dell’Ente]

In hour conference we will seek to locate Boccaccio temporally (in 2013 and in the past), materially (in the forms of his writings and the forms of their subsequent incarnations), geographically (within Italy and beyond) and critically: Boccaccio and material/textual/visual cultures; paleographical and bibliographical approaches; textual and intermedial translation and transmission; the critical history of Boccaccio studies; historiography and national traditions; Boccaccio and the tre corone; inside and outside the canon; gender and queer readings of Boccaccio and Boccaccio studies.

- Umana Cosa. Giovanni Boccaccio tra letteratura, politica e storia (Bazzano-Rocca dei Bentivoglio, 19-21 luglio 2013), organizzato dall’Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”.  [Programma sul sito dell’Ente] 

- 700 years of Giovanni Boccaccio: between Latin and Vernacular (Campinas, 14-15 agosto 2013),  organizzato dalla University of Campinas (UNICAMP), Brasile. [Programma sul sito dell’Ente]

- «Nella moltitudine delle cose ». Convegno internazionale su Giovanni Boccaccio a settecento anni dalla nascita(Copenaghen, 4 ottobre), organizzato dall’Università di Copenhagen, Dipartimento di Anglistica, Germanistica, Romanistica, sezione di Italianistica, e dall’Istituto Italiano di Cultura in Danimarca. [Programma sul sito dell’Ente]

- * Boccaccio in Washington DC (Washington, 4-6 ottobre, 2013), organizzato dalla Georgetown University e dall’Ambasciata d’Italia.

On October 4-6, 2013 Georgetown University and the Italian Institute of Culture hosted an international conference in collaboration with The American Boccaccio Association on the seven hundredth anniversary of Giovanni Boccaccio’s birth.
With forty-two speakers and four keynote addresses, the program proved extremely rich and broad, probing the many facets of and approaches to the work of the Certaldese writer.
Carlo Delcorno, from the Università degli Studi di Bologna, delivered a most insightful opening address at the Italian Embassy, titled “Boccaccio e i libri dei frati.” Prof. Delcorno shared his outstanding knowledge of Boccaccio’s use of the literature of the friars for the composition of his Decameron. Teodolinda Barolini, Lorenzo Da Ponte Professor at Columbia University, spoke of “A Philosophy of Consolation: The Place of the Other in Life's Transactions,” illuminating Boccaccio’s poetic of consolation in the Decameron and the epistle to Pino de’ Rossi.
Giuseppe Mazzotta, Sterling Professor at Yale University, traced, in his talk “Boccaccio’s Way,” a learned panorama of the writer’s humanism in his dialogue with Francesco Petrarca, while
Elissa Weaver, Professor Emerita at University of Chicago, discussed “Fashion and Fortune in the Decameron or What to Wear and Why It Matters,” providing most useful historical context for a deeper understanding of social statuses and garments and clothing details in the fourteenth century.
The event organizers, Laura Bendetti, Francesco Ciabattoni, Alberto Manai and ABA officers Susanna Barsella, Elsa Filosa, Simone Marchesi and Michael Papio all contributed also by chairing sessions and acting as respondants.
The final round table with Teodolinda Barolini, (La Sapienza - Università di Roma), Roberto Fedi (Università per Stranieri di Perugia), Pier Massimo Forni (Johns Hopkins University) and Elissa Weaver harvested the fruitful crop of this international event, comparing the richly diverse approaches to Boccaccio studies on both sides of the Atlantic and marking new directions in this very healthy field of literary scholarship.
A volume of proceedings will be published by Longo (Ravenna) in 2014.

Dal 4 al 6 Ottobre 2013 la Georgetown University e l’Istituto Italiano di Cultura di Washington DC hanno ospitato un convegno  internazionale in collaborazione con la American Boccaccio Association in occasione del settecentenario della nascita di Giovanni Boccaccio.
Con quarantadue relatori e quattro keynote speakers, il ricco e ampio programma ha esplorato le frontiere dei diversi approcci critici all’opera del certaldese.
Carlo Delcorno, docente presso l’Università degli Studi di Bologna, ha aperto le danze all’ambasciata d’Italia con un notevolissimo intervento intitolato “Boccaccio e i libri dei frati.” Il professor Delcorno ha offerto al pubblico la sua straordinaria conoscenza e ha illustrato le modalità con cui Boccaccio utilizzava la letteratura dei frati nella composizione del Decameron. Teodolinda Barolini, Lorenzo Da Ponte Professor presso la Columbia University di New York, ha proposto una relazione intitolata “A Philosophy of Consolation: The Place of the Other in Life's Transactions,” in cui la studiosa ha esaminato la retorica della consolazione dal Decameron alla famosa epistola a Pino de’ Rossi.
Giuseppe Mazzotta, Sterling Professor alla Yale University, ha tracciato, nel suo “Boccaccio’s Way,” un erudito e illuminante panorama del dialogo umanista con Francesco Petrarca, mentre Elissa Weaver, professoressa Emerita alla University of Chicago, ha discusso la relazione fra abbigliamento, estrazione sociale e vicissitudini della fortuna in “Fashion and Fortune in the Decameron or What to Wear and Why It Matters,” uno spaccato di storia culturale assai utile a cogliere i dettagli dei codici vestemici nel quattordicesimo secolo.
Gli organizzatori di questo convegno (Laura Benedetti, Francesco Ciabattoni, Alberto Manai) e il direttivo dell’ABA (Susanna Barsella, Elsa Filosa, Simone Marchesi e Michael Papio) hanno contribuito al successo dell’iniziativa anche fungendo da moderatori di sessioni e respondant agli interventi.
La tavola rotonda conclusiva con Teodolinda Barolini, Renzo Bragantini (La Sapienza - Università di Roma), Roberto Fedi (Università per Stranieri di Perugia), Pier Massimo Forni (Johns Hopkins University) e Elissa Weaver ha permesso di raccogliere le messi di una semina intelletutalmente assai fruttifera, dimostrando, grazie a questa varietà e qualità di approcci critici, come gli studi sul Boccaccio godano di ottima salute da un lato e dall’altro dell’oceano Atlantico.
Un volume di atti sarà pubblicato da Longo nel 2014.
Francesco Ciabattoni

- Boccaccio letterato (Firenze, 10-11; Certaldo 12 ottobre 2013), organizzato dall’Ente Nazionale Boccaccio, in collaborazione con l’Accademia della Crusca, l’ASLI, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Firenze, La regione Toscana, il Comune di Certaldo, il Comune di Firenze. [Programma sul sito dell’Ente]

- Boccaccio Angioino. Convegno per il VII Centenario della nascita di Giovanni Boccaccio (Napoli-Salerno, 23-25 ottobre 2013), organizzato dall’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, la Seconda Università di Napoli, l’Università degli studi di Salerno, l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.  [Programma sul sito dell’Ente]

- * Boccace, humaniste latin. Célébration du 7e centenaire de la naissance de Boccace (Paris, 14-16 octobre), organizzato dalla Université Paris-Sorbonne, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

Le colloque a été organisé par Hélène Casanova Robin, avec la collaboration de Susanna Gambino Longo et Frank Labrasca : s’inscrivant dans le cadre des manifestations pour la célébration du 700e anniversaire de la naissance de Boccace, il visait à étudier principalement l’œuvre latine de ce précurseur de l’humanisme rayonnant du XVe siècle, digne admirateur et émule de Pétrarque. Ses divers écrits latins, De mulieribus claris (Les femmes illustres), De montibus, fontibus, silvis, lacubus (l’Encyclopédie géographique), De casibus illustrium virorum (Le destin des grands hommes), Bucolicum carmen (les poèmes Bucoliques) et l’ample Genealogiae deorum gentilium (Les Généalogies des dieux païens), constituèrent ainsi, durant plusieurs siècles, des œuvres de référence majeures et ils figuraient en bonne place dans les plus grandes bibliothèques européennes. Non seulement ils contribuèrent à divulguer durablement l’histoire et la mythologie gréco-romaine, qui allaient servir de livre de chevet aux artistes, aux romanciers, aux dramaturges et aux poètes à venir, mais surtout à fournir des modes de lecture nouveaux. Boccace fut en effet à l’origine de la constitution d’une érudition classique, qu’il avait su si bien réunir et communiquer, mais aussi d’un mode interprétatif novateur, dépassant en cela les allégories médiévales pour développer une pensée herméneutique qui trouvera à s’exprimer sous les formes les plus variées dans la littérature, l’art, l’emblématique mais aussi chez les philosophes. En outre, son œuvre latine, trop souvent méconnue aujourd’hui, remit à l’honneur le genre poétique qui acquit le statut de langage complet, recouvrant à lui seul toutes les disciplines et Boccace fit apparaître une réflexion de fond sur ce qu’on appelle aujourd’hui la littérarité d’une œuvre. Célébrer l’humanisme de Boccace requiert donc de restaurer l’intérêt pour ses écrits latins, inspirés par les plus grands auteurs de l’Antiquité. Le colloque a été organisé autour de six axes : 1) La mémoire des grands hommes, avec les interventions dePaolo Viti, « Boccaccio e le fonti classiche nel De casibus virorum illustrium » ; d’Émilie Séris « Le livre IV du De casibus uirorum illustrium : essai d'analyse et d'interprétation » ; de Johannes Bartuschat, « Boccace biographe » ; de Donatella Coppini, « La presenza di Petrarca nel Boccaccio latino » ; 2) Géographie littéraire : sur les traces des Anciens : avec les interventions deSusanna Gambino Longo, « Boccace géographe et naturaliste » ; de Veronica Tosin, « Il De montibus: fonti, motivi e problematiche di datazione. » ; d’Henriette Harich-Schwarzbauer Boccace lecteur des anciens: « Leve opus » – De montibus, silvis, fontibus, lacubus. » ; 3) La correspondance latine de Boccace : interventions deFrank La Brasca : « Les lettres de Boccace: état codicologique, philologique et littéraire du corpus » ; de Pierre Laurens, « Sur deux lettres de Boccace à Pétrarque » ; de Sabrina Ferrara, « L’amitié trahie dans la correspondance latine de Boccace » ; 4) Célébrer les femmes ?: interventions deJean-Yves Boriaud, « Pitié pour les femmes ! ou les "leçons" De mulieribus claris » ; de Florence Vuilleumier Laurens, « De la Griselda au recueil Des Femmes illustres » ; de Colette Nativel, « La réception des Femmes Fortes de Boccace dans la peinture néerlandaise de la Renaissance » ; 5) Mythe, allégorie et philosophie : interventions de Pierre Maréchaux, « Boccace et la théorie de l'invention allégorique » ; de Marcos Martinho, « Fulgence chez Boccace », de Fosca Maria Zini, « Poésie et philosophie dans la Généalogie des dieux païens » ; 6) Poésie et philosophie : interventions deSonia Gentili, «  Boccace, la nature de la poésie et la solitude des poètes (Gen. Deor. Gent. XIV, 1-20) » ; d’Hélène Casanova-Robin « La question des passions dans le Bucolicum Carmen » ; de Pierre Caye, « Virtus et Fortuna dans le De casibus uirorum illustrium ».

- Boccace et la France (Paris, 24-26 octobre 2013), organizzato dal CERLIM della Université Sorbonne Nouvelle – Paris, con il sostegno della Università Italo-Francese, il patrocinio dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. [Programma sul sito dell’Ente]

- Boccaccio editore e interprete di Dante (Roma, 28-30 ottobre), organizzato dal Centro Pio Rajna e dalla Casa di Dante in Roma, con il patrocinio dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. [Programma sul sito dell’Ente]

- Leggere, interpretare, riscrivere. Poeti, filologi, traduttori alla prova del Decameron (1313-2013). VII Seminario di Letteratura italiana (Helsinki, 29 ottobre 2013), organizzato Università di Helsinki. [Programma sul sito dell’Ente]

- Il Boccaccio latino. Le opere latine di Giovanni Boccaccio e la loro fortuna. Colloquio internazionale in occasione del VII centenario della nascita dell’autore (Münster, 7-8 novembre 2013), organizzato dall’università di Münster (Germania). [Programma sul sito dell’Ente]

- Boccaccio e Roma / Roma in Boccaccio (Roma, 21 novembre 2013), giornata di studi organizzata dall’Istituto di Studi romani. [Programma sul sito dell’Ente]

- Boccaccio e la Romagna (Forli, 22-23 novembre 2013), organizzato dal  Comune di Forli e dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. [Programma sul sito dell’Ente]

- * Boccaccio in Europa (Zurigo, 28-29 novembre), oranizzato da Romanisches Seminar –Deutsches Seminar – Center for Renaissance Studies della Universität Zürich, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura e la Società Dante Alighieri.

Il convegno prevedeva varie sessioni: Boccaccio in Italia e nella cultura umanistica; Boccaccio in Europa; intorno all’Elegia di Fiammetta: chiose, traduzioni, fortuna letteraria; Boccaccio in Inghilterra.

- Raccontare, consolare, curare nella narrativa europea da Boccaccio al Seicento. VII anniversario della nascita di Giovanni Boccaccio (Torino, 12-14 dicembre 2013), organizzato dalla Università degli Studi di Torino, con il sostegno della Città di Torino, dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. [Programma sul sito dell’Ente]

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